- In Uzbekistan fa caldo, anche molto a luglio, ma tendenzialmente all'ombra si sta bene
- Non si percepisce molta acqua in natura ma l'uso spasmodico che ne fanno in città oer innaffiare le piante e lavare i pavimenti esterni è impressionante. La polvere è il loro nemico.
- A conferma di ciò sono patiti del lavaggio auto. Il nostro furgone era ogni giorno pulito e in giro le auto (esclusivamente bianche, nere o grigie) erano sempre impeccabili.
- la verdura merita un sacco. Mai mangiata così buona.
- la cucina è un mix russo e turco con qualcosa forse di origine cinese. Buona ma poco varia.
- hanno problemi di organizzazione nel servizio a tavola nei ristoranti. Così capita che ti posso togliere il piatto da dotto i denti per darti la portata succesiva oppure lasciare che i piatti si ammucchino.
- gente educata, disponibile e molto orgogliosa delle proprie origini. A capire quali siano è un altro discorso.
- guidano come pazzi nonostante le buche sulle strade.
- le leggi sulla sicurezza nei lavori...va beh.
- è tutto un cantiere verso il futuro. Da invidiare avere già una direzione quinquennale.
- Tranquilli gli amanti del kitsch. Qui c'è materiale, tra filmati celebrativi proiettati sui palazzi della piazza Registan o i matrimoni in stile ultra strafottente.
- i semi di girasoli da mangiucchiare generano mostri alla guida di van turistici.
- prima volta che vedo donne cambiarti denaro ( euro su sum) in giro per le città anziché nei cambi standard. Moneta locale supersvalutata.
- Hammam stavolta non è stato al top
- notte nel deserto poco coinvolgente rispetto alla prima volta.
- i bagni pubblici hanno principalmente turche per chi se lo starà sicuramente chiedendo.
- ci sono vari gusti di patatine in busta, anche improbabili cone al cacao. Non prendetele. Generano dipendenza.
- macchine in giro: cibesi o chevrolet (finanziata dal governo).
- gli italiani che vanno lì stanno crescendo. I prezzi locali sono buoni ma temo overtourism.
Forse dimentico qualcosa sicuramente di importante.
Va beh...