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Visualizzazione dei post da aprile, 2012

Dall'altra parte dell'oceano...parte sesta

Con in testa una canzone di Tori Amos su New York, abbiamo cominciato a visitarla partendo dall'Hudson River, luoghi di tanti annegamenti organizzati da quei bravi ragazzi della Mafia Newyorkese. Statua della libertà ed Ellis island viste da lontano. Fare il tour sarebbe durato troppo ed allora abbiamo fatto gli sfollati inizio novecento andando sul traghetto gratis per Staten Island. Dopo lower Manhattan con un'inutile statua di un toro all'inizio di Broadway...intanto un vecchio con occhiali da sole e bastone mi urla in faccia di farlo passare perchè bloccavo la strada. Ho dedotto fosse cieco ma come ha fatto a vedere che c'ero? Subito dopo Ground Zero...lì non siamo riusciti ad entrare dentro ma sia a St. Paul che nel centro visitatori, si respira una strana aria celebrativa. Per carità, è stata una botta tremenda per questa parte della città ma mi colpisce come gli americani riescano ad elaborare i lutti tramite queste celebrazioni. Sempre affascante. Proseguiamo a ...

Dall'altra parte dell'oceano...parte quinta

Perdere un aereo è sempre molto interessante, soprattutto se grondante sudore ed in cerca di un cazzo di car rental che non esiste nel tomtom di merda. Siamo arrivati quindi tre ore dopo il previsto perdendoci un pomeriggio di cazzeggio (meglio non commentare il motivo del ritardo). Ma il tempo è relativo quindi...pish. Lasciato il caldo sud Carolina arriviamo nella fredda New York. Bella as usual ma sono contento di aver visto anche un'altra America, con altra gente e ritmi meno caotici. Questo paese stimola la mia innata curiosità ma non è detto che siano cose che mi piacciano realmente. Oggi si inizia il giro sempre se quella si sveglia in orario. Ogni speranza è vana...Manuel è distrutto. Gli è partito un embolo e l'ho portato in ospedale per un controllo...inutilmente. Ormai ho perso le poche capacità di parlare una lingua. sdkajdkaladjak è una parola molto in voga in questo momento. Gli Usa sono quello che mi aspettavo...ora bisogna vedere se in città troverò quello ch...

Dall'altra parte dell'oceano...parte quarta

Devo dire che un modo migliore di iniziare la giornata non poteva esserci. Venire fermati dalla polizia (per la precisione da due macchina) poichè ad uno stop non ci eravamo completamente fermati. Domanda di Manuel:"Simon, guarda se dietro c'è la polizia". Ovviamente aveva le luci accesse e già fremevo dalla voglia di portare le arancie nella prigione in cui Manuel sarebbe stato rinchiuso. Peccato solo un semplice warning senza neanche la multa (l'avrebbe pagata lui visto che non sa palesemente guidare una macchina qui ove tutto è troppo grande). Arrivati al sito in ritardo, ho re-incontrato il mio collega che mi ha fatto fare il plant tour. Veloci impressioni: claustrofobico ma allo stesso tempo una sensazione di comunità che da noi è difficile percepire. Vabbè, ci rifletterò a tempo debito. Poichè non c'era molto tempo a disposizione sono uscito per le quattro e abbiamo fatto un giro in cerca di un accesso ai mille laghi della zona. Ora, vabbè che qui ognuno h...

Dall'altra parte dell'oceano...parte terza

Che sensazione strana viaggiare sull'aereo di Topo Gigio. Ho contato i posti ed erano solo 39. Inoltre come superstizione vuole, manca la fila numero 13. Aggiungete il fatto che rischiavo di lasciare il portatile nell'aeroporto di Newark perchè lo stavo semplicemente dimenticando al controllo bagaglio e capirete lo stato psicofisico della giornata. Dopo il freddo e la pioggia, in South Carolina non poteva essere che caldo ed umido. Molto verde però. Non il verde del New Jersey ma comunque molto piacevole. Visuale a campo lungo. Sembra un altro cielo, sarà la suggestione. L'autista del pickup è un tipo interessante. In pensione, professore, uomo tipico del sud. Ama il suo stato.Veterano (il primo e l'unico che finora ho conosciuto). E' stato tempestato di domande. Non ho espresso opinioni ma gli ho chiesto un po' di cose. Altro mondo questo stato. Arrivo nell'hotel. Un club di giocatori di golf molto esclusivo. Lago annesso molto suggestivo. Qui gli spazi s...

Dall'altra parte dell'oceano...parte seconda

Fissate bene l'immagine. Poltrona larga comoda e larga. Ha un meccanismo automatico che la fa aprire e farti sdraiare. E' dotata di tavolo semimovibile. Io lì sdraiato e rilassato. Ad un certo punto passa un cameriere e mi chiede se voglio ordinare qualcosa. Ok, vada per i Tacos...certo poi mi accorgo che ho bisogno anche da bere e correggo subito il tiro con un'ordinazione successiva. Mi sdraio. Vicino a me due, e dico due, ragazze chiamate entrambe Jessica, che si stanno sganasciando. E davanti a me uno schermo enorme con un film demenziale, ovviamente in inglese di cui capisco la metà delle cose che dicono. Dove sono? In un cinema ACM (credo, altro che i banali multiplex scomodi) e sono le 17. E tutto sembra strano. Dopo una giornata di riunioni in cui ovviamente non ho potuto non fare figure di merda col capo business della mia divisione, mi invitano ad uscire. Andiamo al cinema, un tipo mai visto prima che solo negli USA puoi trovare. Siamo 4, due ragazzi e due ragazz...

Dall'altra parte dell'oceano...parte prima

Sì, è la prima volta negli Stati Uniti e anche quella di un viaggio con un fuso orario consistente. Non è il primo viaggio da solo ma ogni volta è un'esperienza piena di sensazioni. Cosa raccontare? Boh, vedremo. Forse non aspetti privati ma tenere un diario pubblico implica doversi riferire e confrontare con chi ti legge. E' un viaggio di lavoro, principalmente. Il primo di una serie spero lunga, che mi porterà a visitare paesi lontani. Questo di viaggio ha molte implicazioni. Spesso pensavo che non permette di entrare nel mondo che si visita velocemente. E' vero ma sarebbe stupido pensare di farlo in altra maniera visto che, in quanto viaggio e non uno stato stanziale, cogli solo quello che ti capita durante il soggiorno. C'è da dire però che ti permette di vedere le persone interagire con te nella loro ordinarietà, specialmente lavorativa. Dove sono ora? Nel New Jersey, a pochi chilometri da New York. Ed è interessante subito vedere il contrasto. New York fino ad...