Australia: perdersi down under - Giorno 20, 12 Apostoli
Chi mi conosce sa la mia passione per le scogliere, soprattutto quelle che si affascinano sull'oceano rispetto ad un "semplice" mare interno come il Mediterraneo. Il motivo non saprei spiegarlo. Forse il rumore forte dell'onde che sbattono contro le falesie; il netto taglio tra terra e mare, quasi violento; l'idea di essere un niente contro la grandezza della natura che vince inesorabile nel suo continuo mutamento. Come vedete, i motivi possono essere tanti. Oggi pensavo però a quando risaliva quel fascino. Nel famoso atlante a casa dei miei generi che consultavo fin da piccolo, c'era quest'immagine. Un posto lontano nel sud del mondo, in quello strano paese che già suscitava in me un certo fascino. I 12 apostoli (ora solo 8, purtroppo) stavano lì, immensi e bellissimi e in qualche modo mi parlavano, dicendo di venire a visitarli. Un giorno, risponedevo. Un giorno. Molti non capiscono la mia fascinazione per la geografia. Per me è sempre stato un modo per ...