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Per farne una giusta

Cosa ho fatto? Vorrei poter scappare da questa nave che va a fondo sto solo tentando di aiutare ma finisco col ferire tutti Ora sento che il peso del mondo è tutto sulle mie spalle che ci puoi fare se il tuo meglio non è abbastanza ? e se tutto quello che tocchi crolla a picco perchè le mie migliori intenzioni continuano a incasinare le cose voglio solo riparare in qualche modo Ma quante volte ci devo riprovare? Oh, quante altre volte ci devo riprovare per me per fare la cosa giusta? prima di farne una giusta? posso cominciare di nuovo anche se non ho più fiducia in me stesso? perchè non posso tornare indietro e cancellare tutto Devo solo restare e affrontare i miei errori ma se divento più forte e più maturo riuscirò a farcela. Che ci puoi fare se il tuo meglio non è abbastanza ? e se tutto quello che tocchi crolla a picco perchè le mie migliori intenzioni continuano a incasinare le cose. voglio solo riparare in qualche modo Ma quante volte ci devo riprovare Oh,quante altre volte ci ...

Il Dolore

Squarci di alba attraversano la stanza. Deboli. Brusco risveglio. Pensieri squagliati colano giù fino al centro di energia improvvisa che sta esplodendo. Sento solo quello, Intenso e profondo. Nient'altro importa. Vorrei estendermi verso le pareti che mi circondano, perchè non mi basto. Sto conoscendo il mio limite e mi sta stretto. Vorrei farlo uscire, strappandomelo di dosso. Facendolo respirare, crescere, e con calma ucciderlo senza pietà. Nessun testimone, nessun complice. E sono solo, nessun altro può aiutarmi o capire quello che sento. Sento di essere soltanto quello in quel momento. Io e te, dolorosamente ed indissolubilmente legati. Ti odio perchè mi fai sentire paurosamente vivo. Senza limiti

Coincidenze e possibilità...

E come le sette piaghe d'Egitto...la purificazione per un nuovo inizio! http://www.youtube.com/watch?v=6sWJuQD0cL8

Momenti chiave...

... http://www.youtube.com/watch?v=gx7d3mMY_RI

Correndo nel Serengeti

In questi giorni spesso il pensiero torni laggiù. Il vento polveroso generato dalla vecchia geep, al tramonto. Unico rimasto ancora in piedi a scorgere l'orizzonte. Con la musica di Hotel Ruanda nelle orecchie, cercando, respirando un'atmosfera primordiale. Tolte le altre jeep, gli altri turisti, cercando un isolamento che prima di tutto è dell'anima. Le immagini scorrono nella testa, ricordi misti a sensazioni. Le gite fuori dalle rotte classiche, in mezzo al nulla ma essenzialmente immerse nel tutto. Persone che emergono da case fatiscenti, natura selvaggia. Sì, potrebbe sembrare una classica immagine idealizzata. Ma non lo è. Su un autobus di linea per sette ore, due bianchi riveriti in mezzo all'umanità. Sentirsi diversi, quasi alieni in un mondo che non mi appartiene. Lo senti, lo ascolti e ti affascina. La battuta di caccia, un piccolo animale sacrificato per il pasto giornaliero. Quel sole che tramonta velocemente. E alla notte quei suoni, quei gridi vicinissimi ...

Al di là del fiume...

Immagine
...c'è una collina (tipo quella del desktop Microsoft di XP). Tra me ed quella è necessario passare un fosso. Ora, non immaginatevi io che guado un fiume guidando una diligenza, trainando cavalli impauriti dall'acqua. Basta solo avere dei stivali alti, possibilmente non bucati e prevedere di farsi sfregiare da qualche rovo. Superato questo, che per inciso non è che sia particolarmente profumato, comincia la passeggiata. Prima ci si trova su una piana dove spesso pascolano le pecore. Poi si raggiunge un piccolo bosco. Dopo si sale per un bel po' su un terreno arato. Una volta arrivato su mi rendo conto che la paura di essere assalito dai cani era ben riposta. Anzi, si erano aggiunti anche due cacciatori che tra l'altro si presentano con un colpo in aria, tanto per darmi il benvenuto. Mi nascondo ma tanto già mi avevano visto. Fatte un po' di foto col cell in direzione di casa, mi bullo chiamando mia sorella e facendomi vedere dal balcone di casa. mi faccio un giro e ...

Chissà se l'analisi bucolica...

...sortirà il suo effetto? Domani piccola vendemmia nella tenuta di casa. Mi manca passeggiare da quelle parti, come spesso mi capitava di fare. Mi manca anche il mio cane. Sono passati tre anni ormai ma ci penso spesso quando sono lì. Una compagnia così naturale, sicuramente molto egoistica e incondizionata. Sono quei momenti in cui ritorno a rapportarmi con la natura, anche se "piegata" all'uomo. Perchè quella vera, spesso è spietata e senza sconti. Vedi per esempio "Into the wild". Un film che ti colpisce nell'anima, nella mia ma credo anche in quella di molti. Vince lei. Allora come compromesso scelgo quella alterata. Meno dura e forse più benigna. Che ti rilascia sensazioni senza rubartele. Più familiare, più amorevole. Vorrei passeggiare un po' di più. Perdere i pensieri o confonderli con certi odori, così tremendamente familiari ma altrettanto scioccanti, come se fossero prime volte ripetute all'infinito. Questo è l'autunno per me, bucolic...