1988. Un ragazzino in 5a elementare portavauna tesina di geografia su un paese lontano, l'Australia, insieme al suo ex compagno di banco. Entrambi ne avevano sentito parlare parecchio. Lui perché aveva lì parenti lontani, visti praticamente mai. In tv intanto andavano in onda i famigerati cartoni giapponesi tra cui "Flo, la piccola Robinson", " Lucy May" e " Georgie". Città come Sidney, Melbourne e Adelaide divennero quasi familiari. I suoi parenti però erano da tutt'altra parte. A Perth. Per cui, le idee si facevano più confuse. Credeva che laggiù tutto fosse bellissimo. Un sole diverso. Una natura strana e suggestiva. Un territorio immenso. Arrivava, chissà perché, a credere che lì la gente non morisse. Forse immaginava in un posto cosi affascinante non permettesse all'uomo di abbandonarlo. Mai. Il desiderio di andarci cresceva e non aiutava scoprire che alcuni cugini erano riusciti ad andarci, anche più volte. Forti di legami parentali più v...
Nell'ottica di incrociare cose da vedere e tempo atmosferico, torniamo a Streymoy per fare la "crociera" delle scogliere dell'isola con possibile avvistamento delle pulcinelle di mare (purtroppo già emigrate chissà dove). Nella fattispecie, la zona marina di Vestmanna è famosa per avere punti dove si possono vedere le nidificazioni degli uccelli atlantici. Inutile dire che anche questo "lato" si rivolge verso ovest, con tutto quello che implica detto nel post precedente. Il resto della giornata si trasforma in una quasi corsa per andare nell'altra isola di Kalsoy e raggiungere il faro a strapiombo sul mare. Altri due momenti intensi e meritevoli di attenzione. Nel primo caso, è impagabile poter entrare all'interno di un'insenatura con un faraglione che ricorda un elefante e trovare una cascata che sfoga direttamente sul mare e in contemporanea il volo ipnotico di tante specie di uccelli in ogni direzione. In volo libero. Sarà forse che per la pri...
Anche i viaggi possono essere compromessi. Detto così, non sembra una gran premessa per questo viaggio. Il punto è che stavolta l'ispirazione ha seguito strade che non si sono concretizzate e quindi ho ripiegato su qualcos altro. Ci avevo provato due anni fa ad andare ma non è stato possibile per problemi di salute e mi sono detto perché non riprovare e capire se l'ispirazione di quel periodo era sensata. Ora, farlo dopo 2 anni, può perdere l'aspetto istintuale della scelta che mi ha spesso guidato le mie scelte. Come dicevo compromessi. Allora ho pensato a cosa fosse necessario sentire in questo viaggio che fosse fondamentale. Oltre ad una naturale predisposizione ai luoghi non ancora affolati di persone, il tema che sentivo scorrere nel flusso dei miei desideri è la commistione, anche violenta, tra mare e terra. Nello specifico, la terra che termina bruscamente in scogliera con la violenza dell'oceano che si scontra contro di essa. Dopo questa immagine da Sturm und Dr...
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