[Recensione] Mani Nude

...ed anche stasera Paola Barbato ci stupisce.
Così come per Bilico, questo libro non passa inosservato.
In più ti violenta.
Ambientazione: combattimenti tra uomini che lottano per rimanere vivi, con poste in palio sempre più crudeli.
Personaggi: il protagonista perde la sua identità di adolescente per trasformarsi in un assassino, col suo codice morale completamente cambiato.

Intenso il rapporto padre-figlio che si instaura tra Batiza e il suo allenatore in un contesto dove i sentimenti sono la debolezza che rischia sempre di farti perdere.

Cosa muove il tutto? la volontà di voler primaggiare, dove la vittoria è quello che conta, a tutti i costi.
E il dramma è quando si perdono gli stimoli per vincere e si cerca di rimediare.
Certi passaggi sono difficili da digerire ma il libro ti prende.
Ti far star male perchè ti costringe a tifare per qualcuno, comportando la morte per qualcun altro.
Vivere fuori dal mondo che tutti conosciamo per immergersi nelle proprie perversioni.
Non è facile farlo perchè quelle descritte sono emozione che tutti provano ma non ammettono mai di avere.
Un colpo secco, allo stomaco.
Da dieci punti, o giù di lì.

rain

Commenti

  1. ci sono cose che sono come pugni nello stomaco. ma ogni tanto bisogna saper prendere anche quelli.

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